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“The Modern Man”, una mostra in Montenapoleone promossa da MonteNapoleone District, Milano Unica e Robb Report

Un cocktail organizzato nella MonteNapoleone VIP Lounge ha festeggiato il 16 giugno la prima tappa di un percorso dedicato al fair play dell’uomo contemporaneo: fino al 20 giugno è infatti allestita in via Montenapoleone la mostra fotografica “The Modern Man”, ideata alfine di creare un asse Milano-Firenze che rafforza a livello internazionale il primato della Fashion Week maschile italiana.

MonteNapoleone District, l’associazione che promuove nel mondo la mecca dello shopping di eccellenza, Robb Report e Milano Unica, manifestazione internazionale del tessile/accessori di alta gamma, sono i promotori della originale installazione fotografica focalizzata sulla giacca, capo di abbigliamento per eccellenza dell’uomo contemporaneo.

Allestita in via Montenapoleone dal 10 al 20 giugno 2017, ha il patrocinio del Comune di Milano e il gradito supporto di Camera Nazionale della Moda Italiana e Pitti Immagine Uomo, che ha ospitato dal 13 al 16 giugno un totem dedicato alla mostra nella Fortezza da Basso a Firenze.

Primo di una serie di appuntamenti che durante le settimane della moda uomo analizzeranno i diversi capi del guardaroba maschile, “The Modern Man” per la sua prima edizione parte da un capo basilare come la giacca per esaltarne la capacità di aggiungere il tocco finale e originale a ogni look. La mostra fotografica composta da dieci totem bifacciali realizzati da Robb Report, il manuale del lusso contemporaneo che ha recentemente rinnovato a 360° l’immagine del brand, inclusa la rivista cartacea e il sito, è stata curata con la collaborazione di Alex Badia, stimato Fashion Director di WWD, allo scopo di presentare dieci look di altrettanti brand italiani e di illustrare la centralità del tessuto e degli accessori. Ogni immagine rappresenta un prodotto sartoriale sportivo bilanciando classe e stravaganza, creando dei look di un’eleganza casual che al tempo stesso ridefiniscono il concetto di lusso.

Milano Unica, il salone che presenta i tessuti più prestigiosi dedicati al fashion di alta gamma, partecipa al progetto come anello imprescindibile di un processo che dà vita alla moda. “Milano Unica è da sempre protagonista perché offre agli stilisti la possibilità di scegliere il meglio per le loro collezioni. L’installazione realizzata con i nostri partner dimostra come un’arte secolare unita alla tecnologia d’avanguardia possa creare tessuti classici e di nuova generazione che diventano oggetto “prima di ogni altra cosa” dell’attenzione del designer. Essi sono la materia degli abiti di qualità, esclusivi per struttura, design e “tocco”. Queste ultime sono qualità fondamentali per l’uomo moderno. Siamo molto soddisfatti di evidenziare l’importanza dei nostri tessuti perché sono le nostre aziende la vera fibra dell’eccellenza italiana” afferma Ercole Botto Poala, Presidente di Milano Unica.

Secondo Guglielmo Miani “Milano è da tempo considerata come il luogo d’origine delle tendenze e dello stile dei gentiluomini che percorrono queste strade storiche alla ricerca di una identità stilistica. La scelta dei capi del proprio guardaroba, e il modo in cui li si indossa, rispecchia una personalità unica. Ma al di là del viaggio esperienziale che grazie a Robb Report consente a chi cammina lungo via Montenapoleone di interagire con la giacca lasciandosi ispirare, questa mostra ci offre l’occasione di raccontare quello che più ci sta a cuore ovvero l’intera filiera italiana, dal filato al capo finito. Un approccio unico e distintivo cui Milano Unica offre il suo indispensabile contributo. In più, questa prima collaborazione con Pitti Immagine Uomo rappresenta un passo importante nella direzione della costruzione di un asse Milano-Firenze al fine di rafforzare a livello internazionale il primato della Fashion Week maschile italiana”.

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Fondazione Pasquinelli cinque anni di progetti culturali per l’arte e la musica con particolare attenzione al sociale

logoFPLa Fondazione Pasquinelli, impegnata fin dalla sua creazione a sostenere progetti culturali per l’arte e la musica con una costante attenzione al sociale, nasce nel 2011 per onorare la memoria di Francesco Pasquinelli, imprenditore milanese con una forte passione per la cultura, una profonda conoscenza della musica e dell’arte, di cui fu attento collezionista. L’ispiratrice di questo percorso è Giuseppina Antognini, sua compagna di vita, svizzera originaria di Torre Val Blenio, ma milanese da quarant’anni.

La Fondazione persegue finalità di solidarietà sociale nell’ambito della beneficenza, dell’educazione, dell’istruzione, della cultura con particolare riguardo alla musica ed alla pittura, rivolgendosi soprattutto ai giovani e agli anziani, che si trovano in situazioni di svantaggio fisico, psichico, economico, sociale o familiare, e che per doti o propensioni risultano meritevoli di assistenza ed aiuto anche materiale.

La sede, in corso Magenta 42, è stata inaugurata nel settembre 2013, nei locali dove la famiglia Pasquinelli visse.

Le aree di intervento si sviluppano nel campo della musica, dell’impegno sociale e dell’arte e i principali progetti sostenuti in questi anni di attività sono:
MUSICA. Nel campo musicale la Fondazione si propone di essere attiva nel ricordo del Maestro Pasquinelli, valente concertista nella sua giovane età e di fare proprio il pensiero del Maestro Claudio Abbado: fare musica insieme, è di fatto la più efficace educazione alla vita comunitaria, al rispetto, alla disciplina, e soprattutto all’ascolto reciproco.

– Sistema delle Orchestre e dei Cori Giovanili e Infantili in Italia
La Fondazione sostiene e ospita a Milano, negli spazi di Corso Magenta, il presidio lombardo del Sistema delle Orchestre e dei Cori Giovanili e Infantili in Italia, fortemente voluto dal Maestro Abbado, per promuovere la cultura musicale secondo un progetto integrato. In quest’ambito, nel 2013 è stata fondata la PYO – Pasquinelli Young Orchestra per bambini dagli 8 ai 12 anni. Il Sistema è ispirato al modello operativo da oltre 35 anni in Venezuela, fondato da José Antonio Abreu, che ha riscosso i più grandi successi come sistema sociale integrato di formazione musicale che emancipa i giovani dalla strada e dalla criminalità, offrendo loro un’occasione di riscatto con la possibilità gratuita di accedere alla cultura Fondazione Pasquinelli condivide con il Sistema la finalità di promuovere, anche tramite iniziative didattiche interdisciplinari, la conoscenza della musica, delle arti e della cultura quali fattori di sviluppo sociale e di dialogo tra gli individui. Anche in Italia si è sviluppata la volontà di dare inizio a una nuova stagione di rinnovamento sociale basato sulla fondamentale esperienza della musica.

http://www.sistemalombardia.eu/

– Fondazione Antonio Carlo Monzino
La Fondazione ospita in comodato la sede della Fondazione il cui principio ispiratore è il diffondere l’apprendimento della musica, fin dall’infanzia, come insostituibile componente formativa nella nostra educazione per la funzione che la conoscenza del linguaggio e la pratica musicale, possono svolgere nell’ambito dello sviluppo cognitivo e comportamentale della persona. Sul piano relazionale, fare musica, favorisce l’autostima, la comunicazione non verbale, l’aggregazione sociale e multiculturale, consente la prevenzione ed il recupero dal disagio esistenziale, anche nell’ambito di patologie degenerative gravi

IMPEGNO SOCIALE. Fondazione Pasquinelli è particolarmente sensibile ai problemi sociali e culturali del proprio tempo e dedica speciale attenzione ai giovani e agli anziani, categorie maggiormente esposte alle variazioni del contesto economico ed occupazionale.
La scelta di occuparsi di giovani e anziani e delle possibili linee di azione nei loro confronti nasce da un’attenta considerazione del territorio lombardo, ambito sociale in cui la Fondazione opera.
In questo contesto, la Fondazione si pone come presenza attiva, responsabile, concreta nella volontà di mettere a disposizione risorse per la realizzazione di iniziative che rispondano ai bisogni sociali oggi così presenti.

– Università Bocconi
Sostiene dal 2011, annualmente, dieci borse di studio biennali a studenti meritevoli, provenienti da famiglie con basso reddito, i quali, oltre ad un ottimo curriculum scolastico,
abbiano comprovati interessi in ambito artistico, culturale e sociale, e che intendono frequentare il Corso di Laurea Magistrale.

– Associazione Chiamale Storie
Con un approccio interdisciplinare, amalgamando insieme le esperienze proprie delle arti visive e dei nuovi media, la Fondazione sostiene il progetto MEMOMI, un museo virtuale, realizzato tramite “la televisione della memoria”, una web tv accessibile liberamente, proponendo tanti canali quante sono le vie d’accesso alla conoscenza di Milano: personaggi, luoghi, istituzioni, storia, spettacolo, cultura. La documentazione storica è il frutto del lavoro di rete tra archivi, musei, istituzioni e fondazioni, con una particolare attenzione rivolta alle scuole e agli insegnanti, per creare palinsesti dedicati alle lezioni del giorno dopo.

– Accademia del Teatro alla Scala
Fondazione Pasquinelli si impegna a sostenere i capitoli di attività contenuti nel progetto “Un patrimonio da tramandare. A Scuola di Scala” che, strutturato in un percorso triennale, intende contribuire in maniera sostanziale a garantire la diffusione del patrimonio artistico e artigianale del Teatro alla Scala presso le nuove generazioni. Per il 2015 – 2016 è in corso la Masterclass: “La Scala dei Costumi – La tradizione secolare del Teatro alla Scala”.

– Ultrafragola
La Fondazione sostiene la prima web TV dedicata all’arte, alla cultura e al design in Italia.

– Piccolo Teatro di Milano
“Mai come in questo momento il teatro – così come la musica e l’arte – hanno bisogno di essere trasmessi come valori e bagaglio culturale alle nuove generazioni, soprattutto attraverso i mezzi di comunicazione utilizzati dai giovani”. Con queste parole Giuseppina Antognini, presidente della Fondazione Pasquinelli, ha commentato la decisione di sostenere la web tv del Piccolo Teatro di Milano che, attraverso internet, “diffonde contributi culturali che il teatro produce durante le proprie stagioni”.

– Associazione Sulleregole
La Fondazione sostiene il progetto dell’Associazione Sulleregole, che nasce dall’incontro con Gherardo Colombo che, lasciata la magistratura, si è voluto impegnare a stimolare la riflessione sul senso della giustizia, sulla conoscenza della Costituzione e sul rispetto della legalità, valendosi anche di una ininterrotta serie di incontri che hanno coinvolto soprattutto i giovani (oltre alla significativa presenza quotidiana nelle scuole, nel 2014 l’evento pubblico ha visto collegati in streaming 130 teatri, presenti 24.000 studenti), sul presupposto che proprio l’approfondimento di questi temi contribuisca a modificare l’atteggiamento negativo che tanti hanno nei confronti delle regole. “Se i cittadini non comprendono le regole essi tendono ad eludere le norme quando le vedono faticose e a violarle quando non rispondono alla loro volontà. Perché la giustizia funzioni fuori e dentro i tribunali, perché ci sia giustizia è necessario che cambi tale rapporto”. Il percorso che Gherardo ha intrapreso si fonda sulla convinzione che la direzione sia indicata dal riconoscimento reciproco, che si sostanzia nel rispetto della dignità della persona, di qualunque persona in quanto tale, direzione che peraltro segue la via tracciata in tal senso dalla Costituzione e dalla Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo. Ciascuno di noi è chiamato a contribuire alla sua realizzazione, nel suo quotidiano, nella sua famiglia, nel suo lavoro, nella sua scuola, fiducioso e consapevole del fatto che un così profondo cambiamento culturale non può essere attuato a breve termine. E la Fondazione desidera partecipare al sostegno di tale cambiamento culturale.

– Basilica Santa Maria delle Grazie, Milano – Lezioni di storia
Un ciclo di lezioni dal titolo “ISLAM E OCCIDENTE” che nasce dall’intenzione di raccontare un confronto millenario di culture e religioni. Non solo guerre e scorribande ma anche molteplici occasioni di scambi fecondi e amichevoli. Un modo per sottrarci ai pregiudizi alimentati dalla strategia comunicativa dei moderni terroristi e diffusi da chi specula sulle nostre paure.
L’iniziativa, promossa dal Comune di Milano, ideata e progettata dagli Editori Laterza in collaborazione con la Fondazione Corriere della Sera e i Padri Domenicani del Centro culturale “Alle Grazie”, realizzata con il sostegno della Fondazione Pasquinelli e di Rodrigo Rodriquez.

– Associazione Cani Dentro Onlus
Svolge specifica attività che si avvale degli Interventi Assistiti con gli Animali per apportare un contributo di benessere al mondo della sofferenza in generale, con lo scopo di migliorare la qualità della vita delle persone con disagi sociali, psichici o fisici attraverso la presenza del cane e la relazione con lui.
Con il sostegno della Fondazione, si sono così sviluppati tre progetti con destinatari:
• ragazzi ospiti della Comunità psichiatrica protetta Cascina Cantalupa, dell’Azienda Ospedaliera San Paolo di Milano
• anziani ospiti in una residenza protetta a Malnate (VA)
• carcerati, progetto Cani Dentro, Carcere di Bollate.

– Start Cup
Ha sostenuto l’iniziativa promossa dal sistema universitario lombardo, per stimolare e accompagnare le start-up imprenditoriali di giovani laureati e ricercatori.

ARTE. Nel campo artistico, la Fondazione si propone di intervenire soprattutto nel solco degli interessi di Francesco Pasquinelli, importante collezionista di arte visiva italiana e internazionale del ‘900. Sarà questo l’ambito temporale privilegiato di intervento della Fondazione, esercitato principalmente in due aree:
– la divulgazione della conoscenza del patrimonio artistico, attraverso l’organizzazione in prima persona di mostre ed esibizioni di opere di primaria importanza, di conferenze e piccoli convegni dedicati alle opere esposte, e – più in generale – di attività volte alla pubblicizzazione di quanto esibito;
– in linea con l’attenzione ai giovani delle altre attività della Fondazione, sarà inoltre dato particolare rilievo al mondo giovanile in due direzioni:
− l’incoraggiamento alla creatività delle giovani generazioni, con il finanziamento di nuove opere che possano contribuire a ridecorare il panorama urbano;
− la formazione, attraverso iniziative didattiche e ludiche – dedicate in particolare al mondo della scuola primaria – in parallelo con l’attività musicale.

– Arte in una stanza
Una prima sezione è quella che riguarda l’arte quale stimolo per una riflessione e apertura dell’animo al bello: da qui nasce il ciclo di mostre L’arte in una stanza che risponde al desiderio, non solo divulgativo, di raggiungere un pubblico giovane nel quale stimolare interesse e curiosità anche attraverso iniziative formative. L’apertura di uno nuovo spazio espositivo è un altro regalo alla città di Milano nel piano delle attività della Fondazione Pasquinelli e il ciclo di mostre rappresenta l’elemento di continuità con l’amore per l’arte coltivato durante tutta la vita da Francesco Pasquinelli. Nel periodo delle sette esposizioni, che si susseguiranno in primavera e in autunno fino al 2017, verranno mostrate al pubblico le preziose opere che Pasquinelli aveva collezionato e che sono ora di proprietà di Giuseppina Antognini, sua compagna ed erede e presidente della Fondazione. Non si può non riconoscere nel progetto – condividere con i concittadini, e non soltanto una passione privata – una tradizione molto civile anche tipicamente milanese che ha visto importanti famiglie offrire generosamente alla città e ai suoi abitanti luoghi e opere d’arte di grande ricchezza e valore.

– Street Art
La valorizzazione di sinergia tra arte e dialogo sulle regole ha contribuito a ideare e realizzare il progetto “Writers on writing” (maggio 2015) di riqualificazione urbana, che vede operare tre writers che hanno rappresentato figurativamente, su una porzione del muro perimetrale di uno storico centro sportivo a Milano, la relazione tra arte, strada, sport e legalità, con affiancamento di testi che evidenziano il connubio sport e legalità, predisposti dall’Associazione Sulleregole. Da qui, poi, una nuova esperienza dedicando una mostra personale nei propri spazi all’artista KayOne che si è proposto per “…portare l’energia della strada in una casa della borghesia illuminata milanese..” attraverso una riflessione sui “Moti dell’animo”.

– Didattica
La sezione didattica, dedicata a un pubblico dai 6 ai 10 anni, offre ai bambini la possibilità di avvicinarsi all’arte del Novecento divertendosi, con l’organizzazione, per le scuole primarie e per bambini con le famiglie, di visita alle opere delle mostre “Arte in una stanza” e la realizzazione di laboratori creativi.

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