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L’ARTE DI REGALARE L’IRRIPETIBILE

EVE è il regalo della sposa alla persona che ama che cattura l’amore al suo apice, la bellezza nel suo splendore. Prima del sì. Prima dell’abito. Prima che il tempo faccia il suo corso.

Ci sono giorni che non dovrebbero andare perduti. Giorni in cui tutto converge: l’amore al suo apice, la bellezza nel suo splendore, l’emozione trattenuta di ciò che sta per cominciare. Il progetto EVE My Flower in Bloom – ideato da Guendalina Perelli, esperta di comunicazione – nasce per catturare esattamente questo. Prima del sì. Prima dell’abito. Prima che il tempo faccia il suo corso.

Nato in collaborazione con la fotografa svedese-spagnola di fine art Sofía Fernández Stenström, specializzata nel nudo femminile più raffinato, EVE è un’esperienza che accompagna la sposa in quei giorni unici che precedono il matrimonio. Giorni in cui lei si prende cura di sé, si prepara, brilla. Giorni in cui l’amore che sente è così grande da traboccare, e il suo corpo lo sa.

Il risultato è un cofanetto artigianale – intimo, elegante, irripetibile – che raccoglie quella bellezza in immagini d’arte. Un regalo di lei per lui o per lei. Non un orologio. Non un oggetto. Qualcosa che nessun denaro può comprare due volte: lei, così com’era, nel momento in cui l’amava di più.

EVE My Flower in Bloom (in italiano La Vigilia ma anche la prima donna) è la voce di ogni sposa che sceglie questo regalo. Una dichiarazione senza parole. Una promessa fatta immagine. Perché la bellezza passa. L’amore trasforma. Ma ciò che rimane, è custodito, sorretto, contemplato, per sempre, oggi.

L’esperienza

EVE My Flower in Bloom inizia prima del primo scatto: con un incontro tra la sposa e l’artista, di persona o in videochiamata, per creare una connessione intima che darà forma a ogni immagine. Una sessione di fotografia artistica di due o tre ore, a casa o in un luogo scelto, che si svolge al proprio ritmo: senza fretta, personale e viva. Dalla sessione nascono quindici immagini ritoccate digitalmente. Tre di esse diventano stampe artistiche firmate dall’artista.

“Ogni donna che fotografo porta con sé la propria storia, energia ed essenza. Il mio ruolo è ascoltare con gli occhi, l’obiettivo e il cuore, e creare uno spazio in cui quell’essenza possa emergere. In un mondo saturo di rumore, il mio obiettivo è offrire immagini tranquille e sincere che parlino di qualcosa di più profondo: la nostra umanità condivisa e la bellezza di essere semplicemente viste”, afferma Sofía Fernández Stenström.

Il cofanetto

EVE My Flower in Bloom viene consegnato in una scatola artigianale in cartone di alta qualità, pensata per essere essa stessa un oggetto del desiderio. Austera e raffinata fuori. Intima e preziosa dentro. Al suo interno, una selezione di tre fotografie fine art, in bianco e nero, stampate su carta fotografica d’archivio, pensate per durare quanto l’amore che rappresentano.

Con la possibilità di includere una lettera manoscritta o stampata della sposa. Ogni cofanetto è unico. Non ne esistono due uguali, perché non esistono due spose uguali, né due amori uguali.

EVE My Flower in Bloom by Sofía Fernández Stenström nasce come regalo della sposa alla persona che ama, ma è anche un regalo che lei può fare a sé stessa, o che amici e familiari possono offrirle, per custodire per sempre quel momento irripetibile.

Sofía Fernández Stenström

Fotografa artistica svedese-spagnola, il suo lavoro si basa sull’esplorazione delle storie delle persone attraverso le culture. L’affascinano il linguaggio del corpo, i suoi gesti silenziosi, la sua forza tacita e il modo in cui racchiude memoria e significato. I suoi ritratti non cercano la perfezione, ma la presenza. Sofía fotografa principalmente donne di origini diverse, cercando di rivelare la tensione tra vulnerabilità e forza interiore, quiete ed emozione, individualità e universalità. Attraverso forma, luce e texture, cerca l’anima che si nasconde sotto la superficie, una sensazione di atemporalità, dignità e verità che ci connette al di là dei confini.

Per maggiori informazioni:

Web: sofiaf.com

Instagram: sofiafstenstrom | eve_my_flower_in_bloom

Guendalina Perelli

Consulente di comunicazione con oltre trent’anni di esperienza intersettoriale in relazioni pubbliche e uffici stampa, con particolare specializzazione nei settori della moda, dell’arredamento e del design, dell’architettura, dell’arte, della gastronomia e del vino e della nautica. Milanese di cuore, vive a Barcellona dal 2017. Ha curato mostre e installazioni nelle Settimane del Design di Milano e Barcellona e nel Festival del Design di Madrid. Ha fondato e dirige la rivista online THESIGNSPEAKING, una piattaforma che nel tempo ha dato vita a diverse iniziative – tra cui pop-up store ed esposizioni – volte a offrire visibilità e opportunità di business a designer e aziende. I suoi ultimi progetti sono TERRASZA, la prima piattaforma dedicata esclusivamente al design degli esterni, e il Cercle del Design de Barcelona.

Per maggiori informazioni:

Web: gwep.it

Instagram: guendalinaperelli/

© 2026 Concept, testo e identità di progetto: Guendalina Perelli. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione totale o parziale senza espressa autorizzazione dell’autore.

IL PERFETTO MATRIMONIO MADE IN ITALY CHE INCANTA GLI STRANIERI

ph_Palazzo_Pucci_IMG_8539lowA Firenze, Moda Bridal e Destination Wedding all’insegna della bellezza e dell’eleganza italiana sono i temi dell’incontro organizzato da Zankyou.it in collaborazione con Palazzo Pucci Events&Academy e la wedding planner Anna Frascisco il 20 novembre. Protagonista d’eccezione, nella sontuosa cornice di Palazzo Pucci, la collezione di abiti da sposa Max Mara.

Moda, arte e paesaggi da sogno. “Il perfetto matrimonio made in Italy che incanta gli stranieri” è il titolo dell’evento organizzato dal portale di matrimoni Zankyou.it, in collaborazione con Palazzo Pucci Events&Academy, il prossimo martedì 20 novembre a Palazzo Pucci in via de’ Pucci 2 a due passi dal Duomo a Firenze. Moda Bridal e Destination Wedding all’insegna della bellezza e dell’eleganza italiana sono i temi dell’incontro inserito nell’ambito dei “Wedding Club Zankyou”, format itinerante ideato dal portale di nozze Zankyou.it, organizzato per l’occasione con il supporto dell‘Event Planner Anna Frascisco.

Per arricchire con un ulteriore contenuto di stile ed eccellenza, verrà allestito uno special display dedicato alla collezione di abiti da sposa Max Mara Bridal. Durante la mattinata le future spose, presenti all’evento, potranno inoltre prendere appuntamento con il team stilistico di Max Mara Bridal presso lo store Max Mara di Via Dè Tornabuoni a Firenze per una consulenza personalizzata. Wedding dress romantici, ma moderni, da comporre liberamente con accessori studiati – coprispalle, veli e headpieces – o anche capi inediti nel guardaroba della sposa come la tuta o piccole e raffinate giacchine biker style.

Operatori del settore nozze, esperti di moda, istituzioni, giornalisti e futuri sposi sono i protagonisti dell’atteso appuntamento che prevede uno speciale intrattenimento musicale a cura di The Three Tenors in Florence e una serie di interventi legati alle potenzialità della città di Firenze e della Regione Toscana nell’ambito del Destination Wedding a livello nazionale e internazionale grazie alle prelibatezze della sua cucina, a paesaggi da sogno, un patrimonio artistico e architettonico e dimore storiche come lo stesso Palazzo Pucci.

Tra gli speech, confermate le presenze di Gianni Stanzani, co-owner e CEO di Palazzo Pucci Events&Academy; Carlotta Ferrari, Direttrice di Tuscany for Weddings – divisione Destination Florence CVB; Alessandro Tortelli, Direttore Scientifico del Centro Studi Turistici di Firenze e di Assessori e nomi legati alla Regione Toscana.

Ogni anno un numero sempre maggiore di coppie straniere sceglie l’Italia come luogo per celebrare il suo matrimonio per la sua storia, le bellezze del patrimonio artistico e culturale, il paesaggio, il fascino e il romanticismo dei luoghi, il cibo. Come risulta dalla indagine svolta dal Centro di Studi Turistici di Firenze – associazione senza scopo di lucro composta da operatori pubblici e privati creata nel 1975 – per mettere a fuoco al meglio il fenomeno e offrire spunti di riflessione agli operatori del settore.

Secondo i dati più recenti, in attesa dell’aggiornamento previsto per gennaio/febbraio 2019, il Destination Wedding è un settore in forte crescita. Il 2016 ha visto l’Italia come cornice di ben 8.085 eventi, con oltre un milione e trecentomila presenze e un volume d’affari che supera i 440 milioni di euro, e che coinvolge ben 53.000 gli esperti di nozze italiani. Molti stranieri che si sposano in Italia non organizzano infatti l’evento in forma autonoma, ma si affidano a professionisti in loco stanziando budget pari a una media di 54.516 euro per ogni evento. In testa alla classifica con il 27,6% le coppie inglesi, che nel 2016 hanno portato 365mile presenze con una media di 54 invitati e di 59.000 euro spesi a cerimonia. Seguono con il 21% le coppie americane, con una media di 37 invitati e un budget di 45.000 euro a cerimonia. Con un certo distacco seguono gli sposi provenienti dall’Australia (8,9% del mercato), Germania (5,3%), Canada (4,5%), per cerimonie celebrate con riti civili e simbolici dal valore di 50.000 euro circa ciascuna. Tra le regioni più gettonate c’è la Toscana, scelta per le ville e le dimore storiche dove celebrare riti civili.

“Il Destination Wedding è un fenomeno in crescita in Italia già nel 2017 e soprattutto nel 2018, con conseguenze importanti non solo per l’immagine del nostro paese, ma anche per le ricadute economiche in diversi settori ed è per questo che da tempo lo stiamo monitorando”. Alessandro Tortelli, direttore del Centro Studi Turistici di Firenze, spiega così la nascita del rapporto “Destination Weddings in Italy e Tuscany”, il report di aggiornamento che periodicamente viene pubblicato dal centro studi fiorentino sull’andamento del fenomeno dei matrimoni di stranieri in Italia. “Sicuramente i dati della Toscana dimostrano che la nostra regione è leader in questo settore e Firenze rappresenta sicuramente la città toscana più importante” prosegue Tortelli, responsabile anche del settore ricerca di CST Firenze. “Per questo nel 2018 stiamo conducendo una analisi a tappeto su tutti i comuni per verificare le potenzialità di crescita di questo fenomeno attraverso una disamina attenta degli ultimi dati e delle location scelte”.

Evento organizzato grazie anche al supporto di Bachini e Bellini, Letterink – Letterpress & Design Studio, Scenografie Floreali, Pastiglie Leone, Morlotti Studio e d-Video.